mercoledì 23 gennaio 2013

Il viaggio

                                                                              21 gennaio 2013

 L'ultima notte in Italia l'ho trascorsa in casa di Alberto, che ci accompagnera' alla stazione  domattina alle 5 circa.
Mi ha detto e scritto delle cose che mi hanno molto commosso, a volte capita di sentirsi piu' uniti nel momento del distacco che in qualsiasi altra occasione.
Sveglia alle 4 e partenza da Pavia di Udine alle 4,40, passiamo a prendere Pablo alle 4,50 e via alla stazione.
Come da sempre mi accade arrivo agli appuntamenti sempre con notevole anticipo e quella di oggi sara' una giornata fatta di attese.

Il treno parte puntuale alle 5,40 e la nebbia ci accompana per tutto il percorso, un viaggio che forse a molti potra' apparire anche noioso ma l'eccitazione che accompagna la scoperta di nuovi luoghi mi fa apparire il tutto piacevole, non ho mai visto la stazione di Milano ne l'aeroporto di Malpensa e nonostante la banalita'della cosa il tutto mi affascina



In aereoporto arriviamo verso le 12, il volo è alle 17,30 ma ancora sono cosi' entusiasta che voglio salutare tutti quelli che non mi vogliono bene con la foto a lato.
E' il mio primo volo intercontinentale con trasvolata dell'oceano, neppure nei miei sogni piu' arditi immaginavo tanto.
Certo non posso dire che sia stata una esperienza piacevole, volo charter 13 ore seduti su due poltroncine in poco piu' di 1mq di spazio. L'entusiasmo iniziale inizia poco a poco a scemare per lasciare  il posto prima ad una sorta di ignavia e poi all'insofferenza verso qualsiasi cosa. I passseggeri dei posti davanti e dietro di noi che si muovono continuamente, gli auricolari mal funzionanti, gli schermi tv posti in maniera assurda rispetto ai nostro posti troppo lontani o di traverso. La cena è stata passabile (almeno credo) ravioli al sugo e una mini fettina di (credo) prosciutto cotto, a colazione 1/2 tramezzino al tonno una mini tortina alle mele e mezza tazzina di te' al limone, una dieta perfetta per chi ha bisogno di dimagrire. Quattro chiacchiere molto disturbate dal rombo dei motori, un sonnellino di tanto in tanto e finalmente si vedono le luci dell'aereoporto.....arrivati
Ore 22,20 ora locale le 5,20 del giorno dopo in Italia
Le operazioni alla dogana sono celeri con poche formalita', il controllo bagagli avviene a sorteggio premendo un pulsante, luce rossa si devono aprire i bagagli verde si esce subito, siamo fortunati.
Con 30 dollari a testa (un furto con destrezza) abbiamo preso una specie di taxi pulmino che dopo vari giri ci ha lasciati davanti all'hotel che si rivela subito non essere tale ma bensi' un motel frequentato da coppiette. La camera è spaziosa e accogliente e non potendo fare altro rimaniamo a dormire qui.
Il WiFi non funziona e non posso avvertire, come promesso, che siamo arrivati, lo faro domani.
Ora sono le 2 del mattino di martedi 22













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