Mercoledi 30 gennaio 2013
Oggi sara' una giornata di lunghe attese e per giunta mi sono svegliato anche prima del solito presto. Alle 5 avevo gia' gli occhi spalancati, è ancora buio, mi rigiro nel letto cercando una posizione che mi riconcili il sonno ma è inutile. Se penso a quante volte mi è capitato di dovermi alzare pur non avendone voglia, capita a tutti, anche se a dire il vero negli ultimi quattro anni mi è accaduto di rado. E' maledettamente presto, presto per la colazione, presto per la doccia, presto per la valigia, presto per tutto. Fortuna che ho il pc e posso collegarmi in rete o fare i solitari, di guardare un'altro film proprio non ne ho voglia. Bene o male il tempo passa, riesco anche a parlare con Roby, skype oggi funziona male e facciamo in tempo solo a scambiare qualche frase smozzicata, ma almeno ci siamo salutati. parlo anche con Bogota e lei mi sta aspettando.
Alle 10,30 prendo un taxi per l'aereoporto e arrivo con una ora di anticipo sulle tre ore di anticipo previste per l'imbarco e da adesso sara solo questione di pazienza.
L'aereoporto è grande, lindo, funzionale, ho letto da qualche parte che per il secondo anno consecutivo è stato eletto miglior aereoporto del mondo, certo che è frequentatissimo, i voli si susseguono incessantemente. Qui, nell'area attesa è pieno di negozi che si definiscono dutyfree ma, mi pare, i prezzi sono piu' da boutique, alcoolici e sigarette costano un po meno che da noi, ma piu' di quanto costano a Cancun. Il solito sfruttamento del turista, il viaggio è a basso costo, ma poi, se non stai attento, ti spennano come un pollo.
Finalmente chiamano per il volo, saliamo e... sorpresa , l'aereo ha i posti a sedere a misura di uomo normale, lo spazio è piu' del doppio rispetto alla tradotta che ci ha portato qui, in ogni fila ci sono solo sei sedili invece di otto, evviva posso allungare le gambe.
Sicuro diretto Cancun Bogota', la rotta che sto seguendo è: partenza da Cancun alle 15,40 arrivo a Mexico city alle 17,55 sosta fino alla 1,55 e arrivo a Bogota' alle 6,50 del mattino, giusto in tempo per la colazione, uno spasso no? Se fosse stato diretto avrebbe impiegato meno di quattro ore, cosi tra voli e sosta sono 18 ore.
Mexico city, vista dall'alto, appare come una distesa interminabile di case, è impressionante, ci sono piu' di 11 milioni di abitanti e problemi quanti se ne vogliono.
L'aereoporto non è da meno, arriviamo agli scali nazionali e per andare in quelli internazionali, che si trovano sul lato opposto, si prende un trenino che viaggia su monorotaia e che per fare il tragitto impiega piu' di 5 minuti. Qui, oltre i consueti ristoranti c'è anche un hotel Hilton, ma anche una sfilza di negozietti che vendono cibo, dai piatti tipici locali alla pizza passando per panini alla macdonald e al sushi. Stasera ho cenato con un 2 de pastor y arracherainn che consiste in schiacciatine di mais con trancetti di carne, un po di kebab, verdure sconosciute come è sconosciuta la salsa bincastra e piccante che l'accompagna, pomodorini e cipolla tagliati a cubetti e una ciotolina di formaggio indefinito e untuoso, da bere un succo di frutta, rosso, dolce e dichiaratamente allungato con acqua. Il tutto , diciamo, mangiabile.
Ora sono in un internet caffe' ed è quasi ora dell'imbarco, per ora pubblico il post cosi com'è, senza foto e correzioni, lo faro appena possibile
Hasta luego a todos
La storia di questi orari caotici è affascinante! Sei sicuro di non arrivare a Bogotà prima di esser partito da Città del Messico? In caso chiamami da entrambi i posti così puoi parlare anche con te stesso!
RispondiEliminaI tuoi seguaci attendono notizie da giorni! Ti perdoniamo solo se sei volato nel Futuro! =)