
E' l'alba l'ora della sveglia, persistono i presupposti di questa pseudo insonnia, anzi. O forse è solo un sintomo della senilita' che incalza, non sono mai stato vecchio e non lo posso affermare con certezza e poi che garanzie possono dare le parole di uno come me? Comunque anche se cosi fosse avrei piu' ore ogni giorno da vivere.
Stamattina sono riuscito a parlare per telefono con i miei figli e c'è stata emozione da ambo le parti, era da quando sono partito che non ci parlavamo e li ho sentiti vicini come non mai.
La destinazione di oggi è Chiquila un paesino di pescatori nella punta della penisola dello Yucatan. Da Cancun sono circa 150 km attraverso la foresta tropicale.
Chiquila è un villaggio di pescatori con casa basse, alcune ad 1 piano, è anche approdo per il traghetto che fa la spola con Holbox, rinomata localita' turistica sita sull'isola omonima.L'attivita' prevalente, oltre la pesca, è i parcheggi per le auto dei turisti che vanno a Holbox. In questi posti tutto cio'che si vede ha un'aspetto strano per noi abituati ai "confort" occidentali, per me è come rivivere alcuni momenti della mia infanzia di mezzo secolo fa, cresciuto nella periferia di una grande citta', prima dell'inizio del boom economico e quando ancora le case si costruivano abusivamente e mancava l'intonaco sui muri.In questo minuscolo paese, dove l'unica strada asfaltata e quella principale si respira ancora quell'aria, anche se gli abitanti, alcuni, hanno il suv o il trattore nuovi di pacca.

Per pranzo decidiamo di mangiare pesce, ovvio. Ci sono quattro ristorantini (per cosi dire) sulla piazza principale ma, nonostante siano aperti, i primi tre curiosamente ci indirizzano verso il quarto, probabilmente sono d'accordo tra loro per lavorare a rotazione. Preferisco non dare la descrizione del locale per non creare un'immagine distorta dell'insieme, vorrei trasmettere il sentimento provato in quei momenti ed è stato di commozione nel vedere con quanto impegno cercassero di far fronte alle richieste dei clienti, in particolare correre alla tienda vicina per due volte per prendere due bottiglie di birra o presentarsi con solo due pesci perche' non ne avevano altri.Comunque i due pesci li abbiamo presi, uno lungo 60 cm e uno 40 peso a occhio circa 3 kg, fatti arrosto uhmmm squisiti, contorno un piatto di insalata mista , totale 270 pesos 300 con la mancia, ossia circa 19 euri in tre.
La foresta tropicale, attraversata come abbiamo fatto noi, non è niente di eccezionale, alberi piu'o meno alti arbusti, palme che svettano contro il cielo e qualche palude.colpiscono invece i paesini lungo la strada, piu'che altro una fila di casupole con i tetti in paglia, qualcuna in lamiera altre in muratura.Man mano che ci si avvicina a Cancun al posto di queste casupole appaiono dei rancho con nomi fantasiosi e gia' dalle recinzioni si puo' intuire il valore della proprieta'. qualcuna si riesce anche a scorgerla e non sono villette ma villoni.
Dopo esserci riposati un paio d'ore decidiamo di andare a vedere la zona hotelera di notte.Certo è bella perche tutta illuminata ma la scarsita di turisti rattrista.
Anche oggi si è fatta la una
Buonanotte


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