Mercoledi 30 gennaio 2013
Oggi sara' una giornata di lunghe attese e per giunta mi sono svegliato anche prima del solito presto. Alle 5 avevo gia' gli occhi spalancati, è ancora buio, mi rigiro nel letto cercando una posizione che mi riconcili il sonno ma è inutile. Se penso a quante volte mi è capitato di dovermi alzare pur non avendone voglia, capita a tutti, anche se a dire il vero negli ultimi quattro anni mi è accaduto di rado. E' maledettamente presto, presto per la colazione, presto per la doccia, presto per la valigia, presto per tutto. Fortuna che ho il pc e posso collegarmi in rete o fare i solitari, di guardare un'altro film proprio non ne ho voglia. Bene o male il tempo passa, riesco anche a parlare con Roby, skype oggi funziona male e facciamo in tempo solo a scambiare qualche frase smozzicata, ma almeno ci siamo salutati. parlo anche con Bogota e lei mi sta aspettando.
Alle 10,30 prendo un taxi per l'aereoporto e arrivo con una ora di anticipo sulle tre ore di anticipo previste per l'imbarco e da adesso sara solo questione di pazienza.
L'aereoporto è grande, lindo, funzionale, ho letto da qualche parte che per il secondo anno consecutivo è stato eletto miglior aereoporto del mondo, certo che è frequentatissimo, i voli si susseguono incessantemente. Qui, nell'area attesa è pieno di negozi che si definiscono dutyfree ma, mi pare, i prezzi sono piu' da boutique, alcoolici e sigarette costano un po meno che da noi, ma piu' di quanto costano a Cancun. Il solito sfruttamento del turista, il viaggio è a basso costo, ma poi, se non stai attento, ti spennano come un pollo.
Finalmente chiamano per il volo, saliamo e... sorpresa , l'aereo ha i posti a sedere a misura di uomo normale, lo spazio è piu' del doppio rispetto alla tradotta che ci ha portato qui, in ogni fila ci sono solo sei sedili invece di otto, evviva posso allungare le gambe.
Sicuro diretto Cancun Bogota', la rotta che sto seguendo è: partenza da Cancun alle 15,40 arrivo a Mexico city alle 17,55 sosta fino alla 1,55 e arrivo a Bogota' alle 6,50 del mattino, giusto in tempo per la colazione, uno spasso no? Se fosse stato diretto avrebbe impiegato meno di quattro ore, cosi tra voli e sosta sono 18 ore.
Mexico city, vista dall'alto, appare come una distesa interminabile di case, è impressionante, ci sono piu' di 11 milioni di abitanti e problemi quanti se ne vogliono.
L'aereoporto non è da meno, arriviamo agli scali nazionali e per andare in quelli internazionali, che si trovano sul lato opposto, si prende un trenino che viaggia su monorotaia e che per fare il tragitto impiega piu' di 5 minuti. Qui, oltre i consueti ristoranti c'è anche un hotel Hilton, ma anche una sfilza di negozietti che vendono cibo, dai piatti tipici locali alla pizza passando per panini alla macdonald e al sushi. Stasera ho cenato con un 2 de pastor y arracherainn che consiste in schiacciatine di mais con trancetti di carne, un po di kebab, verdure sconosciute come è sconosciuta la salsa bincastra e piccante che l'accompagna, pomodorini e cipolla tagliati a cubetti e una ciotolina di formaggio indefinito e untuoso, da bere un succo di frutta, rosso, dolce e dichiaratamente allungato con acqua. Il tutto , diciamo, mangiabile.
Ora sono in un internet caffe' ed è quasi ora dell'imbarco, per ora pubblico il post cosi com'è, senza foto e correzioni, lo faro appena possibile
Hasta luego a todos
mercoledì 30 gennaio 2013
martedì 29 gennaio 2013
museo maya
Martedi 29 gennaio 2013
Finalmente ho dormito qualche ora in piu', ma solo perche' mi sono addormentato prima. La sveglia è sempre all'alba ed è troppo presto per alzarmi rimango ancora a letto, mi mancano i libri che ho lasciato in barca, sarebbero stata un'ottima compagnia e non mi sono ricordato che su una chiavetta mio cognato Mario ne ha caricati circa 5.000 di libri.Smanetto un po' sul computer rispondo alle email, in particolare al mio amico Mimmo detto " Caio Gregorio er guardiano der pretorio" che piu' o meno giustamente mi ha dato dell'asino, giudizio condiviso da chissa quanti altri, ma tant'è.
Stamattina ho deciso di andare avisitare il museo Maya de Cancun e per l'occasione mi sono vestito da peones, il travestimento deve aver funzionato perchè trattando il prezzo della corsa il tassista e sceso di ben 20 pesos e anziche' 150 ne ho pagati 130

Sono in anticipo, l'apertura è alle dieci, guardo in giro qui in zona hotelera tutto è lindo e ben curato nulla a che vedere con il centro citta', che pure è pulito, qui si respira aria di ricchezza con tutti questi mega alberghi fronte mare con spiagge private e vigilanza armata.
L'ingresso al museo costa 57 pesos, poco meno di 4 euri, si percorre una rampa circolare all'aperto per arrivare alle due (sole ) sale dell'esposizione. Qui ci sono esposti reperti di arte maya per lo piu' di origine funeraria, maschere. vasi, ciotole, qualche statuina, due scheletri, un teschio, alcuni bassorilievi.
Il giro completo impegna poco piu' di una ora e ho letto anche le descrizioni in spagnolo dei pezzi piu' importanti. Oltre alle sale si visita anche il sito archeologico l'ambiente è suggestivo in quanto si passeggia in un sentiero tra la vegetazione tropicale, tanti tipi di piante e alberi tra cui uno da cui dipartono rami verso il basso e con, al posto delle foglie, radici.A parte una mini piramide, alta forse 10 metri, trovo solo ruderi di poca importanza, ma sotto gli alberi si sta al fresco, non ho null'altro da fare e cammino molto lentamente, impiego quasi una ora per un percorso che a passo normale si puo' fare in 15 minuti.
Non sono pienamente soddisfatto da questa visita, mi aspettavo di meglio.
All'uscita mi aspetta un sole muy caliente, oggi il cappellino c'è, oltre al museo c'è poco da vedere, faccio un giro, si vedono due mega alberghi dal lato mare e senza possibilita' di accesso alla spiaggia, dal lato della laguna una banca, un ufficio cambi, un circolo privato con imbarcazioni a motore all'ormeggio con la possibilita' di andare a vedere i coccodrilli per soli 600 pesos e un mini market, dove per 35 pesos prendo una torta al prosciutto cotto e formaggio e un bottiglietta di acqua naturale, particolare curioso sono da 600ml invece di 500.Non c'è altro da vedere, fa caldo e prendo un taxi per tornare dalle parti della posada, il tassista all'andata mi aveva gia' avvisato che per il ritorno avrei speso di piu', infatti questo di pesos ne vuole 200.
Sembra che per andare via da posti importanti costi piu' che entrare, lo stesso mi è accaduto all'aereoporto.
La posada e' vicina ad una strada molto trafficata, avenida Tulum, oltre a quelli di ricordi per turisti ci sono gli stessi negozi che si trovano in tutte le periferie di citta', io non amo particolarmente gironzolare per negozi, per cui me ne torno in camera, ho gia' mangiato e non ho altro da fare, metto su un film e dopo 10 minuti gia' dormo.
Mi danno la sveglia , dopo due ore, i vicini con il loro vociare, la camera dove alloggio da su una sala comune in cui c'è la televisione e una specie di cucinino, qui ci si riunisce, alcuni parlano in spagnolo altri in inglese e capisco ben poco di quello che dicono.
Le ore trascorrono veloci tra una telefonata in Colombia, il cui costo con skype è di 9 cent al minuto, e internet.
Non ho voglia di uscire, me ne sto qui tranquillo, magari mi guardo un'altro film.
Domani si parte e il resoconto del viaggio sara' minimo tra due giorni, dipende se riesco subito a collegarmi in rete, per cui se non mi vedete non preoccupatevi, sicuramente staro' meglio di voi
lunedì 28 gennaio 2013
Si gira di nuovo pagina
Lunedi 28 gennaio 2013A volte lungo il percorso della nostra vita' si presentano delle deviazioni verso le quali ci sentiamo attratti, sia per carattere ed inclinazione sia perche' in quel momento ci sembra la cosa piu' giusta.
Il rapporto con Pablo è stato da quasi subito contrastato e oggi, senza voler entrare nel merito delle motivazioni, c'è stata la rottura e la separazione, ognuno per conto suo.
Gentilmente mi ha accompagnato all'aereoporto dove contavo di prendere un aereo per......lo dico dopo, prima come è andata la mattinata.Sveglia alla solita ora, ma gia' so che qualcosa è cambiato. Con Pablo, in Italia prima di partire, si era progettato di aprire da queste parti una posada o un b&b e arrivati qui ho riscontrato che sarebbe stata una cosa fattibile, le potenzialita' ci sono, specialmente a Tulum, tanti turisti alla ricerca di alloggio a basso costo.
Quando si deve decidere su qualsiasi cosa raramente si esprime un giudizio equo, si tende sempre a far prevalere le ragioni a favore di cio' che abbiamo gia' deciso, quasi a voler tacitare la nostra coscenza e giustificarci agli occhi degli altri.Il sole scotta troppo o troppo poco, l'acqua è troppo bagnata e dovrebbe essere piu' asciutta e il cane ha fatto la pipi........
All'aereoporto, dove mi hanno lasciato, sono andato spedito per fare il biglietto per..... ma non è stato possibile perche' non avevo la targheta de salida dal pais (biglietto di uscita dal paese, una piccola tassa ) per averla dovevo recarmi in una agenzia di viaggi e li in aereoporto non ce ne sono. Con le indicazioni fornite dalla signorina della biglietteria ho preso un taxi che mi ha riportato a Cancun, in centro.Sotto un sole cocente, a fatica e con l'aiuto dei taxisti sempre pronti e gentili a fornire informazioni, ho trovato l'agenzia di viaggi che non era esattamente dove indicato.Con il mio stentato spagnolo e a volte a gesti, sono riuscito alla fine a procurarmi sia la targheta de salita dal pais che il biglietto per........... Bogota de Santa Fe' Colombia.
Qualcuno stara gia' sorridendo qualcun'altro sara' preoccupato, a tutti voglio dire che, coscientemente o incoscentemente che sia, è stata una mia scelta e solo quando sarò li dirò il come ed il perche'.
Uscito dalla biglietteria mi sono messo alla ricerca di un b&b e sono stato fortunato, dietro l"angolo ne ho trovato uno che mi ha proposto una stanza con bagno e 6 letti tutti per me a 300 pesos a notte, non so come faro a dormire in tutti e 6 ma accetto. Doccia e poi al supermercato a prendere qualcosa da mangiare e bere.
Pomeriggio tra computer e telefonate ai figli, sono un po stanco ma non voglio dormire conservo il sonno per stanotte.
Vado a fare una passeggiata.
Anche qui vicino c'è un mercatino con i soliti articoli per turisti,e i bottegai che ti invitano ad entrare,
il giro e' breve entro in un mini market e prendo la cena, un burrito che è un involto di non so che cosa con dentro qualcos'altro e anche una torta de jamon con queso y salchicha, ma non lasciatevi ingannare, la torta è un panino il resto prosciutto cotto formaggio e wurstel.
Sono le 21 ora metto su un film e provo a dormire.
domenica 27 gennaio 2013
Chiquila e la foresta tropicale

E' l'alba l'ora della sveglia, persistono i presupposti di questa pseudo insonnia, anzi. O forse è solo un sintomo della senilita' che incalza, non sono mai stato vecchio e non lo posso affermare con certezza e poi che garanzie possono dare le parole di uno come me? Comunque anche se cosi fosse avrei piu' ore ogni giorno da vivere.
Stamattina sono riuscito a parlare per telefono con i miei figli e c'è stata emozione da ambo le parti, era da quando sono partito che non ci parlavamo e li ho sentiti vicini come non mai.
La destinazione di oggi è Chiquila un paesino di pescatori nella punta della penisola dello Yucatan. Da Cancun sono circa 150 km attraverso la foresta tropicale.
Chiquila è un villaggio di pescatori con casa basse, alcune ad 1 piano, è anche approdo per il traghetto che fa la spola con Holbox, rinomata localita' turistica sita sull'isola omonima.L'attivita' prevalente, oltre la pesca, è i parcheggi per le auto dei turisti che vanno a Holbox. In questi posti tutto cio'che si vede ha un'aspetto strano per noi abituati ai "confort" occidentali, per me è come rivivere alcuni momenti della mia infanzia di mezzo secolo fa, cresciuto nella periferia di una grande citta', prima dell'inizio del boom economico e quando ancora le case si costruivano abusivamente e mancava l'intonaco sui muri.In questo minuscolo paese, dove l'unica strada asfaltata e quella principale si respira ancora quell'aria, anche se gli abitanti, alcuni, hanno il suv o il trattore nuovi di pacca.

Per pranzo decidiamo di mangiare pesce, ovvio. Ci sono quattro ristorantini (per cosi dire) sulla piazza principale ma, nonostante siano aperti, i primi tre curiosamente ci indirizzano verso il quarto, probabilmente sono d'accordo tra loro per lavorare a rotazione. Preferisco non dare la descrizione del locale per non creare un'immagine distorta dell'insieme, vorrei trasmettere il sentimento provato in quei momenti ed è stato di commozione nel vedere con quanto impegno cercassero di far fronte alle richieste dei clienti, in particolare correre alla tienda vicina per due volte per prendere due bottiglie di birra o presentarsi con solo due pesci perche' non ne avevano altri.Comunque i due pesci li abbiamo presi, uno lungo 60 cm e uno 40 peso a occhio circa 3 kg, fatti arrosto uhmmm squisiti, contorno un piatto di insalata mista , totale 270 pesos 300 con la mancia, ossia circa 19 euri in tre.
La foresta tropicale, attraversata come abbiamo fatto noi, non è niente di eccezionale, alberi piu'o meno alti arbusti, palme che svettano contro il cielo e qualche palude.colpiscono invece i paesini lungo la strada, piu'che altro una fila di casupole con i tetti in paglia, qualcuna in lamiera altre in muratura.Man mano che ci si avvicina a Cancun al posto di queste casupole appaiono dei rancho con nomi fantasiosi e gia' dalle recinzioni si puo' intuire il valore della proprieta'. qualcuna si riesce anche a scorgerla e non sono villette ma villoni.
Dopo esserci riposati un paio d'ore decidiamo di andare a vedere la zona hotelera di notte.Certo è bella perche tutta illuminata ma la scarsita di turisti rattrista.
Anche oggi si è fatta la una
Buonanotte

I tope e i cocco
Sabato 26 gennaio
Forse mi sto abituando al cambio del fuso orario svegliandomi presto, anche in assenza del rompiscatole della radio ( il mondo è pieno di rompiscatole, quindi ce ne sono anche qui) puntuale all'alba ho aperto gli occhi. Avevamo gia' stabilito di partire presto per Tulum in maniera di avere piu' tempo per le nostre ricerche e magari riuscire a vedere qualcosa di caratteristico. Anche se da qui andremo via lunedi, abbiamo gia' saldato il conto,3220 pesos mancia compresa (e ho anche lavato i piatti), 1610 a testa che al cambio attuale fanno 98 euri cioe' 16,50 cada die, Mi sembra un pochino caro.
E' una bella giornata di sole, simile a quelle di primavera inoltrata in Italia, la temperatura non è ancora alta, sono le 10 de la manana e siamo sull'avenida 307, superstrada quasi litoranea che partendo da Cancun arriva sino in Belize, lungo tutto il litorale, almeno fino dove sono arrivato io, sono presenti numerori villaggi turistici e resort per cui la zona è piu' che controllata dalle forze di polizia.
Su tutte le strade, sia in citta' che fuori ci sono dei rallentatori di marcia, qui li chiamano tope,di diversa forma e misura, al posto delle strisce per gli attraversamenti pedonali la carreggiata è attraversata da un rialzo di circa 10 cm e largo 2,5 mt e in questo modo i veicoli sono costretti quasi a fermarsi. ci sono poi i tope a forma di cordolo e altri a semisfere distanziate di 15 cm l'una dall'altra, questi due tipi alti 15cm e ancora di semisfere piu' piccole ma disposti su piu' file, insomma una manna per i gommisti.
Non è raro incontrare all'altezza di questi sbarramenti posti di blocco presidiati da guardie armate di mitra, divise nere e sguardi truci (ma è solo la loro fisionomia ad essere arcigna) ma fino ad ora ho notato che controllano solo i locali.A colazione ci siamo fermati ad un distributore, di solito trovi anche un mini market, io ho preso un succo d'arancia e un taco ricos, a parte l'involto, fatto di pasta di tapioca, il ripieno mi resta ignoto ma è piccantino e gustoso.
L'ostello che abbiamo prenotato, contrariamente a quanto promesso, ha solo camerate tipo caserma o camere con piu' letti. Sconsolati ci avviamo verso il paese che è a 4-5 km dal mare, lo troviamo pieno di vita e di turisti, specialmente sull'avenida 307 che lo attraversa.
Il sole picchia forte e io, che ho dimenticato il cappellino al b&b giro con il cappuccio della maglietta calato sulla fronte per paura di ustionarmi.
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| ecco i cocchi |
Pranzo con inchiladas e cerveza, l'inchiladas sono simili ai tacos ma con in piu' salse di vario gusto, devo assaggiare tutto.
Un salto alla playa ci consente di mirare un pescatore all'opera con una rete da lancio, che consiste in una rete di 3-4 metri di diametro che il pescatore lancia stando immerso nell'acqua fino alla vita quando vede passare i pesci in branco, davanti a noi con due lanci a portato a riva un bel po di pescado di piccola media taglia.
Sulla strada del rientro una puntina ad Akumal è d'obbligo, qui si possono ammirare le tartarughe marine nel loro habitat, per questa volta mi sono limitato alla spiaggia ma di sicuro tornero con maschera e pinne.
In macchina ho ceduto il posto anteriore a Giuseppe, dietro sto piu' comodo, posso sdraiarmi, allungare le gambe e pensare ai fatti miei.
Arriviamo che è buio e mi metto in liberta, questo diario assorbe molto tempo, siamo arrivati alle 18,30 ora è mezzanotte passata e per cena ho mangiato solo un torroncino, meglio cosi' dimagrisco un po visto che sono in sovrappeso di 6-7 kg
sabato 26 gennaio 2013
aho qui ce stanno i coccodrilli per davvero


Sveglia alle 6,30, mi sto quasi abituando a quel rompiscatole che accende la radio a tutto volume a questa ora.
Qui l'influenza delle stagioni e minore che da noi, soprattutto per la durata delle ore di luce che rimane quasi costante durante tutto l'anno, alba alle 6,30 e tramonto 17,30 temperature mai troppo al disotto dei 20 gradi e massima intorno ai 30 con punte di 35 d'estate
Le attivita' qui in citta' bassa o downtown come la chiamano loro,iniziano presto solo i negozietti dei souvenir aprono alle 9,30- 10 per poi chiudere alle 20 e oltre, agli angoli delle strade ci sono dei carrettini (qualcuno anche senza carretto) che vendono qualcosa da mangiare che quando diventero' piu' temerario assaggero'. A parte i ristoranti ci sono una gran varieta' di tiende (negozi) che vendono cibi cotti, dal pollo al taco e a tanti altri di cui devo ancora riuscire a memorizzare i nomi. Le condizioni igeniche di questi locali, nonostante la buona volonta' dei gestori, lasciano a dir poco desiderare.
Contrariamente al luogo comune che vede il messicano seduto e addormentato sotto il sombrero, per quel poco che ho visto sembrano proprio l'opposto, attivi e dinamici.
Abbiamo una cartina della citta', ma non è facile orientarsi.Qui le strade pur avendo un nome non sono targate come da noi e sulle porte non ci sono numeri civici e i quartieri sulla cartina sono contrassegnati da numeri. Ancora non riesco ad afferrare la logica con cui potersi orientare in strada, per cui Pablo ha deciso di comprarsi un gps.
Quante difficolta per chi arriva in un posto nuovo sconosciuto, anche riuscire a trovare un negozio che vende il gps è stata un'inpresa. Sembra che qui non siano molto diffusi e impiego piu' di un'ora su internet per scoprire un negozio che li vende. Cortesemente chiediamo alla signora del b&b di telefonare al negozio per confermare l'indirizzo e armati di piantina partiamo alla ventura. Appena 5 minuti e ci siamo persi e dopo mezzora chiediamo aiuto ad un passante, che cerca di capire cosa vogliamo, telefona al negozio per riconfermare l'indirizzo ( a quanto pare il primo era errato e non capiamo come se il numero chiamato è lo stesso) ed è qui che ho un'ulteriore conferma della gentilezza e disponibilita delle persone di questo luogo. Egli non solo si offre di farci strada con la sua auto per il tratto piu' complicato, ma anche si profonde in scuse perchè proprio non puo' accompagnarci a destinazione causa un appuntamento improrogabile. Sono basito,se me lo avessero raccontato avrei stentato a crederci, quanto ancora avro da imparare?
Rimaniamo a pranzo in zona hotelera , sicuramente la piu' bella della citta', e dopo ci gustiamo anche un margarita su una terrazza vista oceano.
Cancun è bella ma e troppo grande con piu' di 1.300.000 abitanti non fa per me, cosi abbiamo deciso di trasferirci a Tulum, anche lei turistica ma piu' abbordabile economicamente. Su internet prenoto tre camere in un B&b a 12 euri a notte, ma nel pomerigio mi chiama il gestore per dirmi che ospitano solo donne ma che ha un appartamento con due camere per 700 pesos, domani andremo a vedere e nel caso cercare un'altra sistemazione.
Il pomerigio e passato scrivendo, tra appunti, blog ed email il tempo vola, è gia' buio , facciamo una passeggiatina nel quartiere mangiando un gelato per cena e poi in camera, domani sveglia presto
Er coccodrillo sta in fondo ar molo se zummi lo vedi
Tulum
Giovedi 24 gennaio 2013
Sveglia alle 6,30, c'è qualcuno nei dintorni che puntualmente a questa ora accende la radio e anche i movimenti di Pablo nella camera sI sentono, per quanto si possa stare attenti è impossibile non fare dei piccoli rumori e anche io ne faccio, sopportarsi fa parte della convivenza. Pablo ha detto che russo come un trombone (vero) ma che la cosa pero non lo disturba, anche lui non scherza pero'.
Colazione alle 8,30, oggi succo di arancia e un piatto tipico locale una specie di bruschetta con sopra ortaggi di tipo (per me ) indefinito ma
buona.
Pablo ha deciso di affittare un'auto e grazie alla proprietaria del b&b che ci ha messo in contatto con una agenzia ne abbiamo trovata una veramente conveniente una utilitaria a 21 euri al giorno che divisi in 3 fanno 7 a cranio.
Cosi siamo partiti per Playa del carmen e poi Tulum, siti turistici veramente belli, specie Tulum dove c'è un sito maya abbastanza importante, a dire il vero mi aspettavo qualcosa in piu' visto come sono publicizzati sui depliant, la visita di questo a richiesto poco piu'
di un'ora e forse la cosa che mi ha colpito di piu' è stata l'iguana.
Anche qui come a Cancun c'è unìinfinita' di negozietti che vendono articoli artigianali di produzione industriale.
Prima di ripartire ci facciamo una cerveza alla salute dei Maya
In auto durante il tragitto di ritorno siamo investiti da un furioso temporale che dura piu' di mezzora con scrosci cosi violenti da ridurre la visibilita' a pochi metri, ma cosi come è arrivato cosi finisce

Cena in ristorante tipico messicano, ci sono anche i mariachi che suonano e cantano, l'atmosfera è allegra e mi diverto, anche stasera gamberoni ma senza salsa...... che buoni
Rientro in camera alle 22,30 il sonno tarda ad arrivare e scrivendo il tempo sembra volare, è passata la una che spengo tutto


SALUD Y BUENA NOCHES A TODOS
Sveglia alle 6,30, c'è qualcuno nei dintorni che puntualmente a questa ora accende la radio e anche i movimenti di Pablo nella camera sI sentono, per quanto si possa stare attenti è impossibile non fare dei piccoli rumori e anche io ne faccio, sopportarsi fa parte della convivenza. Pablo ha detto che russo come un trombone (vero) ma che la cosa pero non lo disturba, anche lui non scherza pero'.
Colazione alle 8,30, oggi succo di arancia e un piatto tipico locale una specie di bruschetta con sopra ortaggi di tipo (per me ) indefinito mabuona.
Pablo ha deciso di affittare un'auto e grazie alla proprietaria del b&b che ci ha messo in contatto con una agenzia ne abbiamo trovata una veramente conveniente una utilitaria a 21 euri al giorno che divisi in 3 fanno 7 a cranio.
Cosi siamo partiti per Playa del carmen e poi Tulum, siti turistici veramente belli, specie Tulum dove c'è un sito maya abbastanza importante, a dire il vero mi aspettavo qualcosa in piu' visto come sono publicizzati sui depliant, la visita di questo a richiesto poco piu'di un'ora e forse la cosa che mi ha colpito di piu' è stata l'iguana.
Anche qui come a Cancun c'è unìinfinita' di negozietti che vendono articoli artigianali di produzione industriale.
Prima di ripartire ci facciamo una cerveza alla salute dei Maya
In auto durante il tragitto di ritorno siamo investiti da un furioso temporale che dura piu' di mezzora con scrosci cosi violenti da ridurre la visibilita' a pochi metri, ma cosi come è arrivato cosi finisce

Cena in ristorante tipico messicano, ci sono anche i mariachi che suonano e cantano, l'atmosfera è allegra e mi diverto, anche stasera gamberoni ma senza salsa...... che buoni
Rientro in camera alle 22,30 il sonno tarda ad arrivare e scrivendo il tempo sembra volare, è passata la una che spengo tutto


SALUD Y BUENA NOCHES A TODOS
venerdì 25 gennaio 2013
viva il pollo
Mercoledi 23 gennaio 2013
La differenza di fuso orario si fa sentire, sono le 5 e gia' sono sveglio, rimango ancora un po fermo nel letto cercando di riaddormentarmi ma è inutile, è dall'inizio della scorsa estate e dopo le mie tormentate vicissitudini sentimentali che esaurito il basilare bisogno non riesco piu' a prendere sonno. Nella mente dapprima iniziano a comporsi delle immagini a volte sfocate a volte nitide, immagini di scene di vita comune di quella che tutti viviamo, poi i pensieri iniziano a percorrere sentieri alcune volte ameni altre di quelli che vorremo non aver mai percorso o averlo fatto in maniera differente e tutto questo non concilia certo il sonno.
Nel letto con in cuffia la musica che in questo momento latino preferisco, non rimango molto, passo al pc, almeno con questo mi distraggo.Alle 8 scendiamo per la colazione, è la prima volta che soggiorno in unb&b. Per definizione è una casa dove offrono un letto e la prima colazione, questo oltre ad avere delle camere singole ha anche un dormitoriocon 7/8 leti a castello, ideale per ch ivuole spendere poco, con 10 dollari al giorno passa la paura

Per colazione succo di frutta, pane in cassetta, burro, marmellata, frittelle di mais (credo) con una salsa dolce di non so cosa da spalmare sopra.
Ho ancora qualche ( molti ) problema con la lingua ma alla fine è come pensavo, ci si capisce e la proprietaria che si occupa anche di cucinare si fa ben capire e a fine colazione piatto, posate e bicchiere che ho usato, li devo lavare io. Ninguno problema.
Abbiamo conosciuto un'altro italiano che alloggia nel b&b, Giuseppe viaggiatore solitario di Mantova che si aggrega volentieri a noi ed è il benvenuto.
Oggi il tempo è proprio brutto,come da previsioni, piove ma non molto, quel tipo di pioggerellina fastidiosa quanto basta a rompere le scatole che non invoglia certo ad uscire. Comunque un giretto per il mercatino l'abbiamo fatto, con questo tempo, naturalmente, ci sono piu' turisti in giro.
A pranzo ci fermiamo a mangiare in una tienda dove vendono pollo arrosto e asado che è cotto in forno con aggiunta di spezie varie. Ne ordiniamo uno a testa, io asado, viene servito accompagnato da un piatto di riso e fagioli scuri, quasi riesco a mangiarlo tutto ma non riso e fagioli che purtroppo rimangono nel piatto, abituato al galletto che si mangia in Italia qusto mi sembra enorme.
Pomeriggio ancora pioggia e ne approfitto per scrivere mi piace sempre piu' farlo.
Sono le 7 di sera e annoiati di rimanere al chiuso usciamo. Niente cena, dobbiamo ancora digerire il pollo, solo un gelatino, tanto per gradire.
Passeggiando siamo arrivati in un centro commerciale, malvolentieri entriamo perche' ho bisogno di un adattatore per la presa di corrente, qui le prese sono all'americana predisposte per ricevere spine con spinotti schiacciati.
All'uscita ci ha sorpresi un temporale e, nonostante il taxi che abbiamo preso, siamo arrivati in camera zuppi.
Ora è quasi la una e provo a dormire.
La differenza di fuso orario si fa sentire, sono le 5 e gia' sono sveglio, rimango ancora un po fermo nel letto cercando di riaddormentarmi ma è inutile, è dall'inizio della scorsa estate e dopo le mie tormentate vicissitudini sentimentali che esaurito il basilare bisogno non riesco piu' a prendere sonno. Nella mente dapprima iniziano a comporsi delle immagini a volte sfocate a volte nitide, immagini di scene di vita comune di quella che tutti viviamo, poi i pensieri iniziano a percorrere sentieri alcune volte ameni altre di quelli che vorremo non aver mai percorso o averlo fatto in maniera differente e tutto questo non concilia certo il sonno.
Nel letto con in cuffia la musica che in questo momento latino preferisco, non rimango molto, passo al pc, almeno con questo mi distraggo.Alle 8 scendiamo per la colazione, è la prima volta che soggiorno in unb&b. Per definizione è una casa dove offrono un letto e la prima colazione, questo oltre ad avere delle camere singole ha anche un dormitoriocon 7/8 leti a castello, ideale per ch ivuole spendere poco, con 10 dollari al giorno passa la paura 
Per colazione succo di frutta, pane in cassetta, burro, marmellata, frittelle di mais (credo) con una salsa dolce di non so cosa da spalmare sopra.
Ho ancora qualche ( molti ) problema con la lingua ma alla fine è come pensavo, ci si capisce e la proprietaria che si occupa anche di cucinare si fa ben capire e a fine colazione piatto, posate e bicchiere che ho usato, li devo lavare io. Ninguno problema.
Abbiamo conosciuto un'altro italiano che alloggia nel b&b, Giuseppe viaggiatore solitario di Mantova che si aggrega volentieri a noi ed è il benvenuto.
Oggi il tempo è proprio brutto,come da previsioni, piove ma non molto, quel tipo di pioggerellina fastidiosa quanto basta a rompere le scatole che non invoglia certo ad uscire. Comunque un giretto per il mercatino l'abbiamo fatto, con questo tempo, naturalmente, ci sono piu' turisti in giro.
A pranzo ci fermiamo a mangiare in una tienda dove vendono pollo arrosto e asado che è cotto in forno con aggiunta di spezie varie. Ne ordiniamo uno a testa, io asado, viene servito accompagnato da un piatto di riso e fagioli scuri, quasi riesco a mangiarlo tutto ma non riso e fagioli che purtroppo rimangono nel piatto, abituato al galletto che si mangia in Italia qusto mi sembra enorme.
Pomeriggio ancora pioggia e ne approfitto per scrivere mi piace sempre piu' farlo.
Sono le 7 di sera e annoiati di rimanere al chiuso usciamo. Niente cena, dobbiamo ancora digerire il pollo, solo un gelatino, tanto per gradire.
Passeggiando siamo arrivati in un centro commerciale, malvolentieri entriamo perche' ho bisogno di un adattatore per la presa di corrente, qui le prese sono all'americana predisposte per ricevere spine con spinotti schiacciati.
All'uscita ci ha sorpresi un temporale e, nonostante il taxi che abbiamo preso, siamo arrivati in camera zuppi.
Ora è quasi la una e provo a dormire.
Agitazione o fuso orario
Martedi 22 gennaio 2013
Mi sono svegliato alle 9,30 un po rimbambito, sara' per il fuso orario, l'agitazione oppure sono proprio cosi'? Pablo non è contento della sistemazione ed è molto nervoso, neppure io sono contento per cui.
Con un taxi arriviamo in centro, zona hoteleria, qui sembra di essere in un altro mondo, almeno per me, sembra di essere in un telefilm ambientato a Miami, con tutti gli alberghi di lusso in riva al mare si respira l'aria tipica dei luoghi di villeggiatura ad alto sfruttamento turistico. Certo non è quello che cerchiamo e neppure potremo permettercelo.
Una ricca colazione con succo d'arancia dolcetti e gelato non cambia l'umore di Pablo.
La giornata non è molto calda c'è qualche nuvoletta e il mare è spendido un panorama da sogno.
Sono rimasto particolarmente colpito dalla gentilezza dei messicani sempre sorridenti e gentili si rendono subito disponibili ad aiutarti, si alcuni lo sono perche' cercano di venderti qualcosa, ma i piu'se ti trovi in difficolta e chiedi arrivano a privarsi di alcune loro cose per offrirtele, forse di poco valore , ma è la spontaneita' con cui lo fanno che lascia meravigliati quelli che, come me, abituati a diffidare di tutto e di tutti vedono il brutto ovunque e questo mi ha dato da pensare.
In un internet point, dopo numerosi tentativi abbiamo trovato un nuovo alloggio, un b&b in una zona centrale, il prezzo è ragionevole, abbiamo una stanza sola ma con due letti matrimaniali, il trasbordo delle valigie è stato agevole anche se ci è costato 30 dollari.Il nuovo alloggio ha fattto rilassare Pablo (o forse è stata la margarita che ci siamo bevuti dopo pranzo) e ora sembra piu' contento.
Vicino al b&b c'è un mercato con tantissimi negozietti di articoli artigianali con tutti i venditori sulla porta della tienda che ti invitano a mirar la loro merce, a me non sembrano proprio tutti prodotti artigianali, ma per il turista medio vanno piu' che bene.
decidiamo di rimanere a cenare in uno dei ristorantini all'interno del mercato, gamberoni arrosto in salsa fatta come non so ma buonissima accompagnati da una ciotola di riso
Questo sono io con Pablo
Qui invece sono con tre ragazze che ho rimorchiato in spiaggia
Stasera a letto presto alle 10 sono gia' a nanna
Mi sono svegliato alle 9,30 un po rimbambito, sara' per il fuso orario, l'agitazione oppure sono proprio cosi'? Pablo non è contento della sistemazione ed è molto nervoso, neppure io sono contento per cui.
Con un taxi arriviamo in centro, zona hoteleria, qui sembra di essere in un altro mondo, almeno per me, sembra di essere in un telefilm ambientato a Miami, con tutti gli alberghi di lusso in riva al mare si respira l'aria tipica dei luoghi di villeggiatura ad alto sfruttamento turistico. Certo non è quello che cerchiamo e neppure potremo permettercelo.Una ricca colazione con succo d'arancia dolcetti e gelato non cambia l'umore di Pablo.
La giornata non è molto calda c'è qualche nuvoletta e il mare è spendido un panorama da sogno.
Sono rimasto particolarmente colpito dalla gentilezza dei messicani sempre sorridenti e gentili si rendono subito disponibili ad aiutarti, si alcuni lo sono perche' cercano di venderti qualcosa, ma i piu'se ti trovi in difficolta e chiedi arrivano a privarsi di alcune loro cose per offrirtele, forse di poco valore , ma è la spontaneita' con cui lo fanno che lascia meravigliati quelli che, come me, abituati a diffidare di tutto e di tutti vedono il brutto ovunque e questo mi ha dato da pensare.In un internet point, dopo numerosi tentativi abbiamo trovato un nuovo alloggio, un b&b in una zona centrale, il prezzo è ragionevole, abbiamo una stanza sola ma con due letti matrimaniali, il trasbordo delle valigie è stato agevole anche se ci è costato 30 dollari.Il nuovo alloggio ha fattto rilassare Pablo (o forse è stata la margarita che ci siamo bevuti dopo pranzo) e ora sembra piu' contento.
Vicino al b&b c'è un mercato con tantissimi negozietti di articoli artigianali con tutti i venditori sulla porta della tienda che ti invitano a mirar la loro merce, a me non sembrano proprio tutti prodotti artigianali, ma per il turista medio vanno piu' che bene.decidiamo di rimanere a cenare in uno dei ristorantini all'interno del mercato, gamberoni arrosto in salsa fatta come non so ma buonissima accompagnati da una ciotola di riso
Questo sono io con Pablo
Qui invece sono con tre ragazze che ho rimorchiato in spiaggia
Stasera a letto presto alle 10 sono gia' a nanna
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